Home Bibbia > Meditazioni e insegnamenti riferiti allo studio delle sacre Scritture

Investigate le Scritture per conoscere chi è Gesù, il Cristo di Dio ed il suo Evangelo

In queste parole che vi riporto scritte dall’Apostolo Paolo, si può leggere quali erano le sue paure a riguardo dei santi della Chiesa di Corinto, che insieme ad altri conservi egli ha evangelizzato:

«Poiché io son geloso di voi d’una gelosia di Dio, perché v’ho fidanzati ad un unico sposo, per presentarvi come una casta vergine a Cristo.

Ma temo che come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti siano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purità rispetto a Cristo.

Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi, o se si tratta di ricevere uno Spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un Vangelo diverso da quello che avete accettato, voi ben lo sopportate!» (2 Cor. 11:2-4).

Il timore di Paolo è spiegato dal fatto che, a quei tempi, c’erano degli uomini in mezzo alla Chiesa che si spacciavano per Ministri di Dio, i quali annunziavano un Gesù, uno Spirito santo ed un Evangelo che erano diversi da ciò che insegnavano gli Apostoli di Gesù Cristo.

Siccome ciò che leggiamo nella Parola è stato scritto per nostro ammaestramento (cfr. Rom. 15:4), si può ritenere che anche oggi nella Chiesa ci siano di quelli che annunziano un Gesù diverso, ed una certa predicazione contraria alla verità della Parola o non conforme al senso delle cose di Dio, spinge i credenti semplici allo sviamento e alla corruzione della propria mente e del proprio cuore. Purtroppo, c’è in giro un gran parlare, un gran polverone da tutte le parti, ma l’unica Parola che sazia e che fortifica i santi è la verità delle sacre Scritture, pertanto senza ricevere l’acqua ed il cibo spirituale che ristorano l’anima, si finisce per forza di cose nel diventare aridi interiormente e la vita sarà priva di fruttificazione, si diventa fichi sterili (cfr. Luca 13:6-9).

Sorge, dunque, la necessità per ogni credente di doversi proteggere da tali predicazioni e messaggi che tendono a sviare i santi dalla via della verità, perciò è assolutamente necessario crescere nella conoscenza della verità della Scrittura, ed è doveroso farlo pure bene ed in fretta, perché è attraverso la crescita nella conoscenza di ciò che sta scritto nella Parola di Dio che s’impara correttamente chi è veramente Gesù, il Cristo di Dio, e chi è lo Spirito santo e pure cos’è l’Evangelo che salva i peccatori, che va annunziato alle anime perdute.

Cari nel Signore, è doveroso, quindi, studiare metodicamente ed ogni giorno le sacre Scritture, affinché impariate bene ogni cosa che riguardi l’Evangelo e Gesù Cristo, di modo che non siate trasportati qua e là da ogni vento di dottrina diversa che riesca ad entrare nella Chiesa da qualche spiraglio lasciato aperto. Diventando costanti nel fare ciò, lo Spirito santo oltre a guidarvi in tutta la verità, vi preserverà dalle dottrine diverse, dalle falsità e dalla menzogna e v’insegnerà a riconoscere quegli uomini che parlano da parte di Dio, distinguendoli chiaramente da quelli che, invece, parlano da loro stessi, per presunzione, per i loro interessi e per ingannare e manipolare le povere vittime che hanno puntato, per trarle dietro a sé (cfr. Atti 20:29-30).

Voglio anche ricordare a coloro che predicano nelle Chiese di Gesù Cristo, che non si è liberi di dire tutto ciò che si vuole, ma bisogna attenersi strettamente a trasmettere i sani insegnamenti che hanno insegnato i Profeti, Gesù Cristo e gli Apostoli, senza aggiungere né togliere nulla. Ricordatevi che lo scopo dell’insegnamento non è quello di presentare sé stessi ai santi, ed il centro della predicazione non dev’essere quello di far vedere quanto siete bravi o quante cose conoscete, ma di trasmettere qualcosa che faccia crescere i santi, che li perfezioni, li edifichi, affinché tutti giungano all’unità della fede e alla piena conoscenza di Gesù Cristo, e facendo così diventino uomini compiuti, alla stessa statura spirituale del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. Insomma, cari predicatori delle Chiese, dovete presentare Gesù Cristo, non voi stessi e dovete annunziare la verità della Parola e non i vostri pensieri; avete il dovere di dispensare la conoscenza della Bibbia, che è la verità e Parola di Dio e non una conoscenza umana trascritta nei manuali e commentari vari, senza neppure capire quando ciò che dite è corretto o sbagliato dal punto di vista biblico.

Fratelli e sorelle nel Signore, sappiate questo, se coloro che predicano non si attengono strettamente ad insegnarvi ciò che sta espressamente scritto nella Bibbia, ma vi parlano di cose loro, umane, carnali, che non edificano e non vi fanno crescere nella conoscenza di Dio e della Sua Parola, ci sono buone probabilità che vi stiano annunziando un “altro Gesù”, un “altro Evangelo” fuori di questo:

«Poiché io v’ho prima di tutto trasmesso, come l’ho ricevuto anch’io, che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture; che apparve a Cefa, poi ai Dodici.» (1 Cor. 15:3-5)

Cari nel Signore vi faccio un esempio concreto, come potete ascoltare preti cattolici romani, o teologi o altri di quel genere, se quei tali non sono neppure stati lavati dalle loro sozzure? Come possono insegnare a voi che siete stati salvati, proprio loro che non conoscono Iddio e non sono stati salvati e non hanno dentro di loro lo Spirito santo? Un uomo che giace nelle tenebre non può insegnare luce a chi è nella luce.

Così pure vale per tanti sedicenti credenti evangelici, che in realtà non sono stati neppure loro lavati e purificati dai loro peccati, e magari ve li trovate nei pulpiti ad insegnare a voi che siete stati salvati. Bisogna impegnarsi ed imparare a riconoscere quei tali che neppure sono stati salvati da Dio, e si permettono di parlare e di voler insegnare a coloro che, invece, sono stati salvati ed i loro peccati sono stati purificati. Non sono gli studi umani che contano nel Regno di Dio, ma quelli che ha insegnato lo Spirito santo, e se uno non ha neppure lo Spirito santo nel suo cuore e non è perciò di Cristo (cfr. Rom. 8:9), come può insegnare ad altri? Vi parlo in questo modo forte, diretto e deciso perché nelle Chiese, purtroppo, ci sono predicatori di ogni tipo, ed alcuni di quei tali non sono stati neppure lavati dalle loro sozzure, di conseguenza non si possono permettere di parlare a coloro che sono stai salvati. Poi ce ne sono anche altri, che sono stati salvati, ma non sono stati preposti da Dio a predicare, e lo fanno lo stesso per conto loro e la cosa si nota chiaramente, si vede da lontano, lo vedono tutti quanti. State dunque attenti a come ascoltate, studiate le sacre Scritture e ascoltate attentamente cosa insegnano su Gesù il Cristo di Dio, sul messaggio dell’Evangelo e sullo Spirito santo, sapendo che coloro che hanno ricevuto lo Spirito di Dio e sono stati salvati, devono per forza manifestarlo, a cominciare dal frutto dello Spirito santo (cfr. Gal. 5:22), non si può vivere e comportarsi come quelli del mondo e poi andare in giro a predicare ai santi.

L’Apostolo Paolo ha messo in guardia i santi di Corinto contro quelli che predicano dottrine diverse da quelle che gli Apostoli hanno insegnato e troviamo scritte nella Bibbia; quindi, voi avete il dovere di studiare e conoscere quali sono gli insegnamenti che gli Apostoli ci hanno voluto trasmettere con le loro epistole. Partendo da quello studio, sono certo che piano piano si manifesteranno ai vostri occhi tutti quelli che predicano dottrine diverse, e voi li riconoscerete e ve ne starete lontani, per il bene dell’anima vostra.

Giuseppe Piredda


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