Dopo aver udito il rapporto dei settanta che mandò ad evangelizzare e a cacciare i demoni, Gesù disse queste parole:
«In quella stessa ora, Gesù giubilò per lo Spirito Santo, e disse: Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascoste queste cose ai savi e agl’intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli! Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto.» (Luca 10:21)
Il nostro Signore Gesù Cristo ha ringraziato il Padre, perché le cose che lo riguardano, le rivelazioni che si riferiscono al Figliolo di Dio, Egli non le rivela e fa intendere ai savi e agli intelligenti secondo le regole di questo mondo, ma ai piccoli fanciulli, alle persone semplici di cuore.
Da quelle parole di Gesù comprendiamo che intendere la Parola di Dio non dipende dall’intelligenza dell’uomo e neppure dagli studi che uno ha fatto, ma dipende esclusivamente dalla volontà di Dio, e la Scrittura ci fa sapere che la volontà di Dio è quella che Egli farà intendere soltanto a coloro che sono semplici di cuore.
Dunque, cari nel Signore, se volete intendere la Parola di Dio secondo il senso corretto delle cose di Dio e non secondo l’uomo, avete il dovere, non solo di applicarvi a studiare le sacre Scritture, ma anche di avere un cuore sincero e semplice come ce l’hanno i fanciulli, e dovete pregare e chiedere al Signore che vi faccia intendere ciò che leggete. Così, ora sapete che quello che avete capito finora è stato Iddio a farvelo intendere, e non c’è niente di cui insuperbirsi, non avete niente che non abbiate ricevuto da Dio, perciò non dovete sentirvi superiori a nessuno, perché non lo siete, nessuno lo è, siamo tutti carne e polvere.
Fratelli nel Signore, se ancora non avete inteso diverse parti della Parola, non vi scoraggiate, continuate a studiare la Bibbia e a pregare il Signore, avendo fede che a suo tempo vi sarà dato d’intendere, e tutto sarà fatto secondo la volontà di Dio, la quale avrà sempre la preminenza su tutto.
Cari nel Signore, se Dio vi ha dato di intendere molte cose, non v’insuperbite (cfr. 2 Cor. 12:7), e se ancora non avete capito molto, non vi scoraggiate, perché a suo tempo vi sarà dato d’intendere, non dimenticando il fatto che talune cose sono imperscrutabili per la mente umana (cfr. Dan. 12:8-9; Luca 24:45; Giobbe 9:10; Efes. 3:8).
Giuseppe Piredda