L’Apostolo Paolo scrive ai santi di Corinto, tra le altre, queste parole:
«Or, fratelli, queste cose le ho per amor vostro applicate a me stesso e ad Apollo, onde per nostro mezzo impariate a praticare il “non oltre quel che è scritto”; affinché non vi gonfiate d’orgoglio esaltando l’uno a danno dell’altro.» (1 Cor. 4:6)
Fratelli nel Signore, porto alla vostra attenzione quel passo, affinché abbiate sempre presenti a voi stessi le parole: “non oltre quel ch’è scritto”. Rammentatevi in ogni occasione che la Parola di Dio è la lampada al nostro piede che illumina il nostro sentiero. Quindi, da quel sentiero illuminato non dobbiamo mai uscire, perché solo quel sentiero porta alla Nuova Gerusalemme (approfitto dell’occasione per ricordarvi che la Nuova Gerusalemme non è una città figurativa ma reale). Il passo preso in esame distrugge quei falsi ragionamenti che alcuni fratelli, amanti delle novità, insegnano nella chiesa di Cristo. Ad esempio, alcuni di loro dicono: “Iddio fa sempre cose nuove!”.
Fratelli e sorelle nel Signore, la verità è questa: tutto quello che Iddio porta a compimento è confermato dalle Sacre Scritture, perché, appunto, per tale motivo ci ha fatto pervenire la sua Parola scritta, affinché, come dice Paolo, non ci allontaniamo da essa.
In altre parole, tutto ciò che il credente è chiamato da Dio a praticare è scritto nella sua Parola.
Cari nel Signore, sono stato costretto a presentarvi quel passo della Scrittura per insegnarvi come turare la bocca a certi seduttori di menti, professanti nuove dottrine e nuove pratiche di culto che non sono sono dimostrabili con le sacre Scritture, che purtroppo stanno crescendo, sia di numero, sia di seguaci e sia di volume di denaro che gli arrivano nelle tasche.
Fratelli e sorelle nel Signore, vi supplico con tutto il cuore, state attenti a ciò che fate e a ciò che credete, cercate sempre conferma nella Parola di Dio di tutto ciò che v’insegnano. Metteteli alla prova certuni che si presentano a voi come dei predicatori mandati da Dio, e non crediate subito a tutte le novità che circolano nello scenario evangelico; sottoponete ciò che quei tali dicono alla luce e vaglio della Parola di Dio, ed il Signore si compiacerà di voi per la vostra accortezza. L’avversario vuole introdurre di continuo confusione ed eresie nella Chiesa di Gesù Cristo, e cerca di farlo in maniera che nessuno se ne accorga, agendo in modo da nascondere le falsità, presentandole sotto forma di mezze verità. State dunque attenti e perseverate nella preghiera e nello studio della Parola di Dio, perché un giorno tutti quanti renderanno contro di come si è speso il tempo ed il denaro e ciò sarà a vergogna di chi ha perso tempo inutilmente in cose vane e si può cadere nella seduzione promossa da qualche falso servo di Dio; la vostra colpa davanti a Dio sarà quella di “non aver vegliato”. Vegliate, dunque, affinché nessuno vi seduca, e siate avveduti, non come le cinque vergini stolte; pensate bene a quello che fate e a quello che accettate come verità. Sono certo, tuttavia, che Iddio si preserva sempre i suoi settemila fedeli che non piegano le proprie ginocchia davanti a dei stranieri. Ringraziato sia il nostro Dio che ci ha donato la sua Parola per illuminare il sentiero della nostra vita.
Giuseppe Piredda