La Tavola dei Libri Apocrifi1, chiamati anche Deuterocanonici, è la seguente: Esdra III, Esdra IIII, Tobia, Giuditta, Sapienza, Ecclesiastico, Baruc, l’aggiunta di Ester, Susanna, il Cantico dei Tre Fanciulli, la Storia di Bel e del Dragone, l’Orazione di Manasse, Maccabei I, Maccabei II.
Tali libri sono chiamati Apocrifi, cioè occulti e nascosti, in parte perché di taluni di essi è sconosciuto chi ne sia stato l’autore, e per un’altra parte perché non godevano di pubblica autorità nella Chiesa e non erano riconosciuti come procedenti immediatamente dall’ispirazione dello Spirito santo.
L’uso di tali libri era limitato ad una lettura privata, ma non venivano usati per la lettura pubblica nella Chiesa. Non potevano essere usati dalla Chiesa antica nella formazione delle dottrine della Bibbia, perché ritenuti degli scritti di origine umana e non provenienti da Dio. Infatti, non possono essere usati dei libri scritti dagli uomini per la formazione della dottrina cristiana, ma per la conferma e la creazione delle verità dottrinali ritenute procedenti da Dio si deve fare uso solamente di quei libri che sono riconosciuti autoritari da Gesù, dagli Apostoli e dalla Chiesa antica e ritenuti ispirati dallo Spirito santo, che sono esclusivamente i seguenti:
I libri dell’Antico Testamento
Pentateuco: Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio;
libri storici: Giosuè, Giudici, Ruth, 1° Samuele, 2° Samuele, 1° Re, 2° Re, 1° Cronache, 2° Cronache, Esdra, Nehemia, Ester;
libri poetici: Giobbe, Salmi, Proverbi, Ecclesiaste, Cantico dei Cantici;
libri profetici: Isaia, Geremia, Lamentazioni, Ezechiele, Daniele, Osea, Gioele, Amos, Abdia, Giona, Michea, Nahum, Habacuc, Sofonia, Aggeo, Zaccaria, Malachia.
I libri dell’Antico Testamento
Evangeli: Matteo, Marco, Luca, Giovanni;
Atti degli Apostoli;
Epistole di Paolo: Romani, 1° Corinzi, 2° Corinzi, Galati, Efesini, Filippesi, Colossesi, 1° Tessalonicesi, 2° Tessalonicesi, 1° Timoteo, 2° Timoteo, Tito, Filemone;
Ebrei, Giacomo, 1° Pietro, 2° Pietro, 1° Giovanni, 2° Giovanni, 3° Giovanni, Giuda, Apocalisse.
Negli scritti Apocrifi appare chiaramente lo stile non esser quello dello Spirito Santo, ma meramente umano, e contengono molte cose false, contrarie alla verità autentica della pura Parola di Dio. Persino il popolo Giudeo e neppure la Chiesa Giudaica non li ha mai ricevuti e ritenuti paritari a quei libri ispirati e ritenuti canonici, considerati appunto come Parola di Dio, definiti anche “la Scrittura profetica”; di seguito a ciò, anche tutto il resto della Chiesa Cristiana li ha tenuti in considerazione di grado molto inferiore dai libri detti canonici, dei quali ne fu fatta anticamente una certa tavola, o se si preferisce una rassegna, detta in Greco: Canone.
Tale tavola, o rassegna, era ed è utile ancora oggi per impedire che libri o scritti falsi e supposti ispirati non potessero entrare di soppiatto nella Chiesa, sotto nome e credenza di libri divini, quando in realtà non lo siano affatto.
Giuseppe Piredda
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1 La Tavola dei libri da me ripresa corrisponde a quella che ha indicato come la sua tavola dei libri Apocrifi Giovanni Diodati nella stampa della sua Prima Bibbia nell’anno 1607; tuttavia non si può escludere che ce ne possano essere altre parti e/o altri libri da ritenere tali, che non sono riconosciuti ispirati dallo Spirito santo, ma provengono dalla volontà dell’uomo e non di Dio.