Epistola di Paolo ai Colossesi, versione Diodati del 1821.

Home-->Versioni Bibliche-->Tavola Bibbia Diodati 1821-->Colossesi

1:1 PAOLO, apostolo di Gesù Cristo, per la volontà di Dio, e il fratello Timoteo;

1:2 a' santi, e fedeli fratelli in Cristo, che [sono] in Colosse. Grazia a voi, e pace, da Dio nostro Padre, e dal Signor Gesù Cristo.

1:3 NOI rendiam grazie a Dio, e Padre del Signor nostro Gesù Cristo, facendo del continuo orazione per voi;

1:4 avendo udita la fede vostra in Cristo Gesù, e la vostra carità inverso tutti i santi;

1:5 per la speranza che vi è riposta ne' cieli, la quale innanzi avete udita nella parola della verità dell'evangelo.

1:6 Il quale è pervenuto a voi, come ancora per tutto il mondo; e fruttifica, e cresce, siccome ancora fra voi, dal dì che voi udiste, e conosceste la grazia di Dio in verità.

1:7 Come ancora avete imparato da Epafra, nostro caro conservo, il quale è fedel ministro di Cristo per voi.

1:8 Il quale ancora ci ha dichiarata la vostra carità in Ispirito.

1:9 Perciò ancora noi, dal dì che abbiamo [ciò] udito, non restiamo di fare orazione per voi e di richiedere che siate ripieni della conoscenza della volontà d'esso in ogni sapienza, ed intelligenza spirituale.

1:10 Acciocchè camminiate condegnamente al Signore, per compiacer[gli] in ogni cosa, fruttificando in ogni opera buona, e crescendo nella conoscenza di Dio;

1:11 essendo fortificati in ogni forza, secondo la possanza della sua gloria, ad ogni sofferenza e pazienza, con allegrezza;

1:12 rendendo grazie a Dio, e Padre, che ci ha fatti degni di partecipar la sorte de' santi nella luce.

1:13 Il quale ci ha riscossi dalla podestà delle tenebre, e ci ha trasportati nel regno del Figliuolo dell'amor suo.

1:14 In cui abbiamo la redenzione per lo suo sangue, la remission de' peccati.

1:15 EGLI è l'immagine dell'Iddio invisibile, il primogenito d'ogni creatura.

1:16 Poichè in lui sono state create tutte le cose, quelle [che son] ne' cieli, e quelle [che son] sopra la terra; le cose visibili e le invisibili; e troni, e signorie, e principati, e podestà; tutte le cose sono state create per lui, e per cagione di lui.

1:17 Ed egli è avanti ogni cosa, e tutte le cose consistono in lui.

1:18 Ed egli stesso è il capo del corpo della chiesa; [egli, dico], che è il principio, il primogenito da' morti; acciocchè in ogni cosa tenga il primo grado.

1:19 Perciocchè è piaciuto [al Padre] che tutta la pienezza abiti in lui;

1:20 ed avendo fatta la pace per il sangue della croce d'esso, riconciliarsi per lui tutte le cose; così quelle che [sono] sopra la terra, come quelle che [sono] ne' cieli.

1:21 E voi stessi, che già eravate alieni, e nemici con la mente, nelle opere malvage;

1:22 pure ora vi ha riconciliati nel corpo della sua carne, per la morte, per farvi comparire davanti a sè santi, ed irreprensibili, e senza colpa.

1:23 Se pure perseverate nella fede, essendo fondati e fermi; e non essendo smossi dalla speranza dell'evangelo che voi avete udito, il quale è stato predicato fra ogni creatura che [è] sotto il cielo; del quale io Paolo sono stato fatto ministro.

1:24 ORA mi rallegro nelle mie sofferenza per voi, e per mia vicenda compio nella mia carne ciò che resta ancora a compiere delle afflizioni di Cristo, per lo corpo d'esso, che è la chiesa.

1:25 Della quale io sono stato fatto ministro, secondo la dispensazione di Dio, che mi è stata data inverso voi, per compiere [il servigio del]la parola di Dio.

1:26 Il misterio, che è stato occulto da secoli ed età; ed ora è stato manifestato a' santi d'esso.

1:27 A' quali Iddio ha voluto far conoscere quali [sieno] le ricchezze della gloria di questo misterio inverso i Gentili, che è Cristo in voi, speranza di gloria.

1:28 Il quale noi annunziamo, ammonendo, ed ammaestrando ogni uomo in ogni sapienza; acciocchè presentiamo ogni uomo compiuto in Cristo Gesù.

1:29 A che ancora io fatico, combattendo secondo la virtù d'esso, la quale opera in me con potenza.

2:1 PERCIOCCHÈ io voglio che sappiate quanto gran combattimento io ho per voi, e [per] quelli [che sono] in Laodicea, e [per] tutti quelli che non hanno veduta la mia faccia in carne.

2:2 Acciocchè i lor cuori sieno consolati, essendo eglino congiunti in carità, ed in tutte le ricchezze del pieno accertamento dell'intelligenza, alla conoscenza del misterio di Dio e Padre, e di Cristo. In cui son nascosti tutti i tesori della sapienza,

2:3 e della conoscenza.

2:4 Or questo dico, acciocchè niuno v'inganni per parlare acconcio a persuadere.

2:5 Perciocchè, benchè di carne io sia assente, pur son con voi di spirito, rallegrandomi, e veggendo il vostro ordine, e la fermezza della vostra fede in Cristo.

2:6 Come dunque voi avete ricevuto il Signor Cristo Gesù, [così] camminate in esso,

2:7 essendo radicati, ed edificati in lui, e confermati nella fede; siccome siete stati insegnati, abbondando in essa con ringraziamento.

2:8 Guardate che non vi sia alcuno che vi tragga in preda per la filosofia, e vano inganno, secondo la tradizione degli uomini, secondo gli elementi del mondo, e non secondo Cristo.

2:9 Poichè in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità.

2:10 E voi siete ripieni in lui, che è il capo d'ogni principato, e podestà.

2:11 Nel quale ancora siete stati circoncisi d'una circoncisione fatta senza mano, nello spogliamento del corpo de' peccati della carne, nella circoncisione di Cristo.

2:12 Essendo stati con lui seppelliti nel battesimo; in cui ancora siete insieme risuscitati, per la fede della virtù di Dio, che ha risuscitato lui da' morti.

2:13 Ed ha con lui vivificati voi, che eravate morti ne' peccati, e nell'incirconcisione della vostra carne; avendovi perdonati tutti i peccati;

2:14 avendo cancellata l'obbligazione [che era] contro a noi negli ordinamenti, la quale ci era contraria; e quella ha tolta via, avendola confitta nella croce.

2:15 Ed avendo spogliate le podestà, e i principati, [li] ha pubblicamente menati in ispettacolo, trionfando d'essi in esso.

2:16 Niuno adunque vi giudichi in mangiare, od in bere, o per rispetto di festa, o di calendi, o di sabati.

2:17 Le quali cose son ombra di quelle che dovevano avvenire; ma il corpo [è] di Cristo.

2:18 Niuno vi condanni a suo arbitrio, in umiltà, e servigio degli angeli, ponendo il piè nelle cose che non ha vedute, essendo temerariamente gonfio dalla mente della sua carne.

2:19 E non attenendosi al Capo, dal quale tutto il corpo, fornito, e ben commesso insieme per le giunture, ed i legami, prende l'accrescimento di Dio.

2:20 Se dunque, essendo morti con Cristo, siete [sciolti] dagli elementi del mondo, perchè, come se viveste nel mondo, vi s'impongono ordinamenti?

2:21 Non toccare, non assaggiare, non maneggiare

2:22 (le quali cose tutte periscono per l'uso), secondo i comandamenti, e le dottrine degli uomini?

2:23 Le quali cose hanno bene alcuna apparenza di sapienza, in religion volontaria, ed in umiltà, e in non risparmiare il corpo [in ciò che è] per satollar la carne; non in onore alcuno.

3:1 SE dunque voi siete risuscitati con Cristo, cercate le cose di sopra, dove Cristo è a sedere alla destra di Dio.

3:2 Pensate alle cose di sopra, non a quelle [che son] sopra la terra.

3:3 Perciocchè voi siete morti, e la vita vostra è nascosta con Cristo in Dio.

3:4 Quando Cristo, [che è] la vita vostra, apparirà, allora ancor voi apparirete con lui in gloria.

3:5 Mortificate adunque le vostre membra che [son] sopra la terra; fornicazione, immondizia, lussuria nefanda, mala concupiscenza, ed avarizia, che è idolatria.

3:6 Per le quali cose viene l'ira di Dio sopra i figliuoli della disubbidienza.

3:7 Nelle quali già camminaste ancor voi, quando vivevate in esse.

3:8 Ma ora deponete ancora voi tutte queste cose: ira, cruccio, malizia, [e] fuor della vostra bocca maldicenza, e parlar disonesto.

3:9 Non mentite gli uni agli altri, avendo spogliato l'uomo vecchio co' suoi atti;

3:10 e vestito il nuovo, che si rinnova a conoscenza, secondo l'immagine di colui che l'ha creato.

3:11 Dove non vi è Greco e Giudeo, circoncisione e incirconcisione, Barbaro e Scita, servo e franco; ma Cristo [è] ogni cosa, ed in tutti.

3:12 Vestitevi adunque, come eletti di Dio, santi, e diletti, di viscere di misericordia, di benignità, d'umiltà, di mansuetudine, di pazienza;

3:13 comportandovi gli uni gli altri, e perdonandovi, se alcuno ha qualche querela contro ad un altro; come Cristo ancora vi ha perdonati, [fate] voi altresì il simigliante.

3:14 E per tutte queste cose, [vestitevi] di carità, che è il legame della perfezione.

3:15 Ed abbia la presidenza ne' cuori vostri la pace di Dio, alla quale ancora siete stati chiamati in un corpo; e siate riconoscenti.

3:16 La parola di Cristo abiti in voi doviziosamente, in ogni sapienza; ammaestrandovi, ed ammonendovi gli uni gli altri, con salmi, ed inni, e canzoni spirituali; cantando con grazia del cuor vostro al Signore.

3:17 E qualunque cosa facciate, in parola, o in opera, [fate] ogni cosa nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie a Dio, e Padre, per lui.

3:18 MOGLI, siate soggette a' mariti, come si conviene nel Signore.

3:19 Mariti, amate le mogli, e non v'inasprite contro a loro.

3:20 Figliuoli, ubbidite a' padri e madri, in ogni cosa; poichè questo è accettevole al Signore.

3:21 Padri, non provocate ad ira i vostri figliuoli, acciocchè non vengan meno dell'animo.

3:22 Servi, ubbidite in ogni cosa a [quelli che son vostri] signori secondo la carne; non servendo all'occhio, come per piacere agli uomini; ma in semplicità di cuore, temendo Iddio.

3:23 E qualunque cosa facciate, operate d'animo, [facendolo] come al Signore, e non agli uomini;

3:24 sapendo che dal Signore riceverete la retribuzione dell'eredità; poichè voi servite a Cristo, il Signore.

3:25 Ma chi fa torto riceverà [la retribuzione del] torto ch'egli avrà fatto, e non vi è riguardo a qualità di persona.

3:26 Signori, fate ciò che è giusto, e ragionevole inverso i servi, sapendo che ancora voi avete un Signore ne' cieli.

4:1 PERSEVERATE nell'orazione, vegliando in essa con ringraziamento.

4:2 Pregando insieme ancora per noi, acciocchè Iddio apra eziandio a noi la porta della parola, per annunziare il misterio di Cristo, per lo quale anche sono prigione;

4:3 acciocchè io lo manifesti, come mi convien parlare.

4:4 Procedete con sapienza inverso quei di fuori; ricomperando il tempo.

4:5 Il vostro parlare [sia] sempre con grazia, condito con sale; per sapere come vi si convien rispondere a ciascuno.

4:6 TICHICO, il caro fratello, e fedel ministro, e [mio] conservo nel Signore, vi farà assapere tutto lo stato mio.

4:7 Il quale io ho mandato a voi a questo stesso fine, acciocchè sappia lo stato vostro, e consoli i cuori vostri,

4:8 insieme col fedele, e caro fratello Onesimo, il quale è de' vostri; [essi] vi faranno assaper tutte le cose di qua.

4:9 Aristarco, prigione meco, vi saluta; così ancora Marco, il cugino di Barnaba; intorno al quale avete ricevuto ordine; se viene a voi, accoglietelo.

4:10 E Gesù, detto Giusto, i quali son della circoncisione; questi soli [son] gli operai nell'opera del regno di Dio, i quali mi sono stati di conforto.

4:11 Epafra, [che è] de' vostri, servo di Cristo, vi saluta; combattendo sempre per voi nelle orazioni, acciocchè stiate fermi, perfetti, e compiuti in tutta la volontà di Dio.

4:12 Perciocchè io gli rendo testimonianza, ch'egli ha un gran zelo per voi, e per quelli [che sono] in Laodicea, e per quelli [che sono] in Ierapoli.

4:13 Il diletto Luca, il medico, e Dema, vi salutano.

4:14 Salutate i fratelli [che sono] in Laodicea, e Ninfa, e la chiesa [che è] in casa sua.

4:15 E quando quest'epistola sarà stata letta fra voi, fate che sia ancor letta nella chiesa de' Laodicesi; e che ancora voi leggiate quella [che vi sarà mandata] da Laodicea.

4:16 E dite ad Archippo: Guarda al ministerio che tu hai ricevuto nel Signore, acciocchè tu l'adempia.

4:17 Il saluto, [scritto] di mano [propria] di me Paolo. Ricordatevi de' miei legami. La grazia [sia] con voi. Amen.
Vai ad inizio pagina.