Epistola di Paolo agli Efesini, versione Diodati del 1821.

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1:1 PAOLO, apostolo di Gesù Cristo, per la volontà di Dio, a' santi che sono in Efeso, e fedeli in Cristo Gesù.

1:2 Grazia a voi, e pace, da Dio, Padre nostro, e dal Signor Gesù Cristo.

1:3 BENEDETTO [sia] Iddio, Padre del Signor nostro Gesù Cristo, il qual ci ha benedetti d'ogni benedizione spirituale nei [luoghi] celesti in Cristo.

1:4 In lui ci ha Dio eletti avanti la fondazione del mondo, acciocchè siamo santi, ed irreprensibili nel suo cospetto, in carità;

1:5 avendoci predestinati ad adottarci per Gesù Cristo, a sè stesso, secondo il beneplacito della sua volontà,

1:6 alla lode della gloria della sua grazia, per la quale egli ci ha resi graditi [a sè], in colui che è l'amato.

1:7 In cui noi abbiamo la redenzione per lo suo sangue, la remission de' peccati, secondo le ricchezze della sua grazia.

1:8 Della quale egli [è] stato abbondante inverso noi in ogni sapienza, ed intelligenza;

1:9 avendoci dato a conoscere il misterio della sua volontà secondo il suo beneplacito, il quale egli avea determinato in sè stesso.

1:10 [Che è] di raccogliere, nella dispensazione del compimento de' tempi, sotto un capo, in Cristo, tutte le cose, così quelle [che son] nei cieli, come quelle [che son] sopra la terra.

1:11 In lui siamo stati fatti eredi, essendo stati predestinati secondo il proponimento di colui che opera tutte le cose secondo il consiglio della sua volontà;

1:12 acciocchè siamo alla lode della sua gloria, noi che prima abbiamo sperato in Cristo.

1:13 In lui anche voi, avendo udita la parola della verità, l'evangelo della vostra salute; in lui [dico] anche voi, avendo creduto, siete stati suggellati con lo Spirito Santo della promessa.

1:14 Il quale è l'arra della nostra eredità, [mentre aspettiamo] la redenzione di quelli che Dio si è acquistati, alla lode della gloria d'esso.

1:15 Perciò, io ancora, udita la fede vostra nel Signor Gesù, e la carità [vostra] inverso tutti i santi,

1:16 non resto mai di render grazie per voi, facendo di voi memoria nelle mie orazioni.

1:17 Acciocchè l'Iddio del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia lo Spirito di sapienza, e di rivelazione, per la conoscenza d'esso.

1:18 Ed illumini gli occhi della mente vostra, acciocchè sappiate quale [è] la speranza della sua vocazione, e quali [son] le ricchezze della gloria della sua eredità, nè luoghi santi.

1:19 E quale [è], inverso noi che crediamo, l'eccellente grandezza della sua potenza; secondo la virtù della forza della sua possanza.

1:20 La quale egli ha adoperata in Cristo, avendolo suscitato da' morti, e fatto[lo] sedere alla sua destra ne' [luoghi] celesti;

1:21 di sopra ad ogni principato, e podestà, e potenza, e signoria, ed ogni nome che si nomina non solo in questo secolo, ma ancora nel [secolo] avvenire;

1:22 avendogli posta ogni cosa sotto a' piedi, ed avendolo dato per capo sopra ogni cosa, alla Chiesa;

1:23 la quale è il corpo d'esso, il compimento di colui che compie tutte le cose in tutti.

2:1 [E V'HA risuscitati] ancor voi, che eravate morti ne' falli, e ne' peccati.

2:2 Ne' quali già camminaste, seguendo il secolo di questo mondo, secondo il principe della podestà dell'aria, dello spirito che opera al presente ne' figliuoli della disubbidienza.

2:3 Fra i quali ancora noi tutti vivemmo già nelle concupiscenze della nostra carne, adempiendo le voglie della carne, e de' pensieri; ed eravam di natura figliuoli d'ira, come ancora gli altri.

2:4 Ma Iddio, che è ricco in misericordia, per la sua molta carità, della quale ci ha amati;

2:5 eziandio mentre eravamo morti ne' falli, ci ha vivificati in Cristo (voi siete salvati per grazia);

2:6 e ci ha risuscitati con [lui], e con [lui] ci ha fatti sedere ne' [luoghi] celesti, in Cristo Gesù.

2:7 Acciocchè mostrasse ne' secoli avvenire l'eccellenti ricchezze della sua grazia, in benignità inverso noi, in Cristo Gesù.

2:8 Perciocchè voi siete salvati per la grazia, mediante la fede, e ciò non [è] da voi, [è] il dono di Dio.

2:9 Non per opere, acciocchè niuno si glorii.

2:10 Poichè noi siamo la fattura d'esso, essendo creati in Cristo Gesù a buone opere, le quali Iddio ha preparate, acciocchè camminiamo in esse.

2:11 PERCIÒ, ricordatevi che già voi Gentili nella carne, che siete chiamati Incirconcisione da quella che è chiamata Circoncisione nella carne, fatta con la mano;

2:12 in quel tempo eravate senza Cristo, alieni dalla repubblica d'Israele, e stranieri de' patti della promessa, non avendo speranza, ed essendo senza Dio nel mondo.

2:13 Ma ora, in Cristo Gesù, voi, che già eravate lontani, siete stati approssimati per il sangue di Cristo.

2:14 Perciocchè egli è la nostra pace, il quale ha fatto de' due [popoli] uno; e avendo disfatta la parete di mezzo che facea la separazione,

2:15 ha nella sua carne annullata l'inimicizia, la legge de' comandamenti, [posta] in ordinamenti; acciocchè creasse in sè stesso i due in un uomo nuovo, facendo la pace;

2:16 e li riconciliasse amendue in un corpo a Dio, per la croce, avendo uccisa l'inimicizia in sè stesso.

2:17 Ed essendo venuto, ha evangelizzato pace a voi che [eravate] lontani, e a quelli [che eran] vicini.

2:18 Perciocchè per esso abbiamo gli uni e gli altri introduzione al Padre, in uno Spirito.

2:19 Voi dunque non siete più forestieri, nè avveniticci; ma concittadini de' santi, e membri della famiglia di Dio.

2:20 Essendo edificati sopra il fondamento degli apostoli e de’ profeti, essendo Gesù Cristo stesso la pietra del capo del cantone;

2:21 in cui tutto l'edificio ben composto cresce in tempio santo nel Signore.

2:22 Nel quale ancor voi siete insieme edificati, per [essere] un abitacolo di Dio, in Ispirito.

3:1 PER questa cagione io Paolo, il prigione di Cristo Gesù per voi Gentili;

3:2 (Se pure avete udita la dispensazion della grazia di Dio, che mi è stata data inverso voi.

3:3 Come per rivelazione egli mi ha fatto conoscere il misterio; siccome avanti in breve scrissi.

3:4 A che potete, leggendo, conoscere [qual sia] la mia intelligenza nel misterio di Cristo.

3:5 Il quale non fu dato a conoscere nell'altre età a' figliuoli degli uomini, come ora è stato rivelato a' santi apostoli, e profeti d'esso, in Ispirito;

3:6 acciocchè i Gentili sieno coeredi, e d'un medesimo corpo, e partecipi della promessa d'esso in Cristo, per l'evangelo.

3:7 Del quale io sono stato fatto ministro, secondo il dono della grazia di Dio, che mi è stata data, secondo la virtù della sua potenza.

3:8 A me, [dico], il minimo di tutti i santi, è stata data questa grazia d'evangelizzar fra i Gentili le non investigabili ricchezze di Cristo;

3:9 e di manifestare a tutti, quale [è] la dispensazion del misterio, il quale da' secoli è stato occulto in Dio, che ha create tutte le cose per Gesù Cristo;

3:10 acciocchè nel tempo presente sia data a conoscere ai principati, e alle podestà, ne' [luoghi] celesti, per la chiesa, la molto varia sapienza di Dio,

3:11 secondo il proponimento eterno, il quale egli ha fatto in Cristo Gesù, nostro Signore.

3:12 In cui noi abbiamo la libertà, e l'introduzione in confidanza, per la fede d'esso.

3:13 Per la qual cosa io richieggo che non veniate meno dell'animo per le mie tribolazioni, [che soffro] per voi; il che è la vostra gloria.)

3:14 Per questa cagione, [dico], io piego le mie ginocchia al Padre del Signor nostro Gesù Cristo;

3:15 dal quale è nominata tutta la famiglia, ne' cieli, e sopra la terra;

3:16 ch'egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, d'esser fortificati in virtù, per lo suo Spirito, nell'uomo interno;

3:17 [e] che Cristo abiti ne' vostri cuori per la fede.

3:18 Acciocchè, essendo radicati, e fondati in carità, possiate comprendere, con tutti i santi, qual [sia] la larghezza, e la lunghezza, e la profondità, e l'altezza,

3:19 e conoscer la carità di Cristo, che sopravanza [ogni] conoscenza; acciocchè siate ripieni fino a tutta la pienezza di Dio.

3:20 Or a colui che può, secondo la potenza che opera in noi, fare infinitamente sopra ciò che noi chieggiamo, o pensiamo;

3:21 a lui [sia] la gloria nella Chiesa, in Cristo Gesù, per tutte le generazioni del secolo de' secoli. Amen.

4:1 IO adunque, il prigione, vi esorto nel Signore, che camminiate condegnamente alla vocazione, della quale siete stati chiamati;

4:2 con ogni umiltà, e mansuetudine; con pazienza, comportandovi gli uni gli altri in carità;

4:3 studiandovi di serbar l'unità dello Spirito per il legame della pace.

4:4 [V'è] un corpo unico, e un unico Spirito; come ancora voi siete stati chiamati in un'unica speranza della vostra vocazione.

4:5 [V'è] un unico Signore, una fede, un battesimo;

4:6 un Dio unico, e Padre di tutti, il quale [è] sopra tutte le cose, e fra tutte le cose, e in tutti voi.

4:7 Ma a ciascun di noi è stata data la grazia, secondo la misura del dono di Cristo.

4:8 Per la qual cosa dice: Essendo salito in alto, egli ha menata in cattività moltitudine di prigioni, e ha dati de' doni agli uomini.

4:9 Or quello: È salito, che cosa è [altro], se non che prima ancora era disceso nelle parti più basse della terra?

4:10 Colui che è disceso è quello stesso, il quale ancora è salito di sopra a tutti i cieli, acciocchè empia tutte le cose.

4:11 Ed egli stesso ha dati gli uni apostoli, e gli altri profeti, e gli altri evangelisti, e gli altri pastori, e dottori;

4:12 per lo perfetto adunamento de' santi, per l'opera del ministerio, per l'edificazione del corpo di Cristo;

4:13 finchè ci scontriamo tutti nell'unità della fede, e della conoscenza del Figliuol di Dio, in uomo compiuto, alla misura della statura perfetta del corpo di Cristo.

4:14 Acciocchè non siam più bambini, fiottando e trasportati da ogni vento di dottrina, per la baratteria degli uomini, per la [loro] astuzia all'artificio, ed insidie dell'inganno.

4:15 Ma che, seguitando verità in carità, cresciamo in ogni cosa in colui che è il capo, [cioè in] Cristo.

4:16 Dal quale tutto il corpo ben composto, e commesso insieme per tutte le giunture di cui è fornito, secondo la virtù [che è] nella misura di ciascun membro, prende il suo accrescimento alla propria edificazione in carità.

4:17 QUESTO dico adunque, e protesto nel Signore, che voi non camminiate più come camminano ancora gli altri Gentili, nella vanità della lor mente;

4:18 intenebrati nell'intelletto, alieni dalla vita di Dio, per l'ignoranza che [è] in loro, per l'induramento del cuor loro.

4:19 I quali, essendo divenuti insensibili ad ogni dolore, si sono abbandonati alla dissoluzione, da operare ogni immondizia, con insaziabile cupidità.

4:20 Ma voi non avete così imparato Cristo;

4:21 se pur l'avete udito, e siete stati in lui ammaestrati, secondo che la verità è in Gesù:

4:22 di spogliare, quant'è alla primiera condotta, l'uomo vecchio, il qual si corrompe nelle concupiscenze della seduzione;

4:23 e d'essere rinnovati per lo Spirito della vostra mente;

4:24 e d'esser vestiti dell'uomo nuovo, creato, secondo Iddio, in giustizia, e santità di verità.

4:25 Perciò, deposta la menzogna, parlate in verità ciascuno col suo prossimo; poichè noi siam membra gli uni degli altri.

4:26 Adiratevi, e non peccate; il sole non tramonti sopra il vostro cruccio.

4:27 E non date luogo al diavolo.

4:28 Chi rubava non rubi più; anzi più tosto fatichi, facendo qualche buona opera con le proprie mani, acciocchè abbia di che far parte a colui che ha bisogno.

4:29 Niuna parola malvagia esca dalla vostra bocca; ma, se [ve n'è] alcuna buona ad edificazione, secondo il bisogno; acciocchè conferisca grazia agli ascoltanti.

4:30 E non contristate lo Spirito Santo di Dio, col quale siete stati suggellati per il giorno della redenzione.

4:31 Sia tolta via da voi ogni amaritudine, ed ira, e cruccio, e grido, e maldicenza, con ogni malizia.

4:32 Ma siate gli uni inverso gli altri benigni, misericordiosi, perdonandovi gli uni gli altri, siccome ancora Iddio vi ha perdonati in Cristo.

5:1 Siate adunque imitatori di Dio, come figliuoli diletti.

5:2 E camminate in carità, siccome ancora Cristo ci ha amati, e ha dato sè stesso per noi, in offerta e sacrificio a Dio, in odor soave.

5:3 E come si conviene a santi, fornicazione, e niuna immondizia, ed avarizia, non sia pur nominata fra voi;

5:4 nè disonestà, nè stolto parlare, o buffoneria, le quali cose non si convengono; ma più tosto, ringraziamento.

5:5 Poichè voi sapete questo: che niun fornicatore, nè immondo, nè avaro, il quale è idolatra, ha eredità nel regno di Cristo, e di Dio.

5:6 Niuno vi seduca con vani ragionamenti; perciocchè per queste cose vien l'ira di Dio, sopra i figliuoli della disubbidienza.

5:7 Non siate adunque loro compagni.

5:8 Perciocchè già eravate tenebre, ma ora [siete] luce nel Signore; camminate come figliuoli di luce

5:9 (poichè il frutto dello Spirito [è] in ogni bontà, e giustizia, e verità),

5:10 provando ciò che è accettevole al Signore.

5:11 E non partecipate le opere infruttuose delle tenebre, anzi più tosto ancora riprendetele.

5:12 Perciocchè egli è disonesto pur di dire le cose che si fanno da coloro in occulto.

5:13 Ma tutte le cose, che sono condannate sono manifestate dalla luce; perciocchè tutto ciò che è manifestato è luce.

5:14 Perciò dice: Risvegliati, tu che dormi, e risorgi da' morti, e Cristo ti risplenderà.

5:15 Riguardate adunque come voi camminate con diligente circospezione; non come stolti, ma come savi;

5:16 ricomperando il tempo, perciocchè i giorni sono malvagi.

5:17 Perciocchè, non siate disavveduti, ma intendenti qual [sia] la volontà del Signore.

5:18 [E] non v'inebbriate di vino, nel quale vi è dissoluzione; ma siate ripieni dello Spirito;

5:19 parlando a voi stessi con salmi, ed inni, e canzoni spirituali, cantando, e salmeggiando col cuor vostro al Signore.

5:20 Rendendo del continuo grazie d'ogni cosa a Dio e Padre, nel nome del Signor nostro Gesù Cristo.

5:21 Sottoponendovi gli uni agli altri nel timor di Cristo.

5:22 MOGLI, siate soggette a' vostri mariti, come al Signore.

5:23 Poichè il marito è capo della donna, siccome ancora Cristo [è] capo della Chiesa, ed egli stesso è Salvatore del corpo.

5:24 Ma altresì, come la Chiesa è soggetta a Cristo, così le mogli [debbono esser soggette] a' lor mariti in ogni cosa.

5:25 Mariti, amate le vostre mogli, siccome ancora Cristo ha amata la Chiesa, e ha dato sè stesso per lei;

5:26 acciocchè, avendo[la] purgata col lavacro dell'acqua, la santificasse per la parola;

5:27 per farla comparire davanti a sè, gloriosa, non avendo macchia, nè crespa, nè cosa alcuna tale; ma santa ed irreprensibile.

5:28 Così debbono i mariti amare le loro mogli, come i lor propri corpi: chi ama la sua moglie ama sè stesso.

5:29 Perciocchè niuno giammai ebbe in odio la sua carne, anzi la nudrisce, e la cura teneramente, siccome ancora il Signore la Chiesa.

5:30 Poichè noi siamo membra del suo corpo, della sua carne, e delle sue ossa.

5:31 Perciò, l'uomo lascerà suo padre, e sua madre, e si congiungerà con la sua moglie, e i due diverranno una stessa carne.

5:32 Questo mistero è grande; or io dico, a riguardo di Cristo, e della Chiesa.

5:33 Ma ciascun di voi così ami la sua moglie, come sè stesso; ed altresì la moglie riverisca il marito.

6:1 Figliuoli, ubbidite nel Signore a' vostri padri e madri, perciocchè ciò è giusto.

6:2 Onora tuo padre, e tua madre (che è il primo comandamento con promessa),

6:3 acciocchè ti sia bene, e tu sii di lunga vita sopra la terra.

6:4 E [voi], padri, non provocate ad ira i vostri figliuoli; ma allevateli in disciplina, ed ammonizion del Signore.

6:5 Servi, ubbidite a' [vostri] signori secondo la carne, con timore, e tremore, nella semplicità del cuor vostro, come a Cristo.

6:6 Non servendo all'occhio, come per piacere agli uomini; ma, come servi di Cristo, facendo il voler di Dio d'animo;

6:7 servendo con benivoglienza, come a Cristo, e non come agli uomini;

6:8 sapendo che del bene che ciascuno, o servo o franco ch'egli sia, avrà fatto, egli ne riceverà la retribuzion dal Signore.

6:9 E [voi], signori, fate par pari inverso loro, rallentando le minacce; sapendo che il Signore, e vostro, e loro, è ne' cieli; e che dinanzi a lui non v'[è] riguardo alla qualità delle persone.

6:10 NEL rimanente, fratelli miei, fortificatevi nel Signore, e nella forza della sua possanza.

6:11 Vestite tutta l'armatura di Dio, per poter dimorar ritti, e fermi contro alle insidie del diavolo.

6:12 Poichè noi non abbiamo il combattimento contro a sangue e carne; ma contro a' principati, contro alle podestà, contro a' rettori del mondo, e delle tenebre di questo secolo, contro agli spiriti maligni, ne' [luoghi] celesti.

6:13 Perciò, prendete tutta l'armatura di Dio, acciocchè possiate contrastare nel giorno malvagio; e dopo aver compiuta ogni cosa, restar ritti in piè.

6:14 Presentatevi adunque al combattimento, cinti di verità intorno a' lombi, e vestiti dell'usbergo della giustizia;

6:15 ed avendo i piedi calzati della preparazione dell'evangelo della pace.

6:16 Sopra tutto, prendendo lo scudo della fede, col quale possiate spegnere tutti i dardi infocati del maligno.

6:17 Pigliate ancora l'elmo della salute; e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio.

6:18 Orando in ogni tempo, con ogni maniera di preghiera, e supplicazione, in Ispirito; ed a questo stesso vegliando, con ogni perseveranza, ed orazione per tutti i santi.

6:19 E per me ancora, acciocchè mi sia data parola con apertura di bocca, per far conoscere con libertà il misterio dell'evangelo.

6:20 Per lo quale io sono ambasciatore in catena; acciocchè io l'annunzii francamente, come mi convien parlare.

6:21 OR acciocchè ancora voi sappiate lo stato mio, e ciò che io fo, Tichico, il caro fratello, e fedel ministro nel Signore, vi farà assapere il tutto.

6:22 Il quale io ho mandato a voi a questo stesso fine, acciocchè voi sappiate lo stato nostro, e ch'egli consoli i cuori vostri.

6:23 Pace a' fratelli, e carità con fede, da Dio Padre, e dal Signor Gesù Cristo.

6:24 La grazia [sia] con tutti quelli che amano il Signor nostro Gesù Cristo, in purità incorruttibile. Amen.
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