L'Epistola di S. Paolo Apostolo a' Colossesi, versione del 1607.

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1:1 PAOLO, Apostolo di Iesu Christo, per la volontà di Dio; e'l fratel Timoteo;

1:2 A' santi, e fedeli fratelli in Christo, che [sono] in Colosse: Gratia a voi, e pace, da Dio nostro Padre, e dal Signore Iesu Christo.

1:3 Noi rendiamo gratie a Dio, e Padre del Signor nostro Iesu Christo, facendo del continuo oratione per voi:

1:4 Havendo udita la fede vostra in Christo Iesu, e la carità che [havete] inverso tutti i santi:

1:5 Per cagion della speranza che vi è riposta ne' cieli, laquale innanzi havete udita nella parola della verità dell'Evangelio:

1:6 Ilquale è pervenuto a voi, sicome anchora per tutto'l mondo, e fruttifica, e cresce, sicome anchora fra voi dal dì che udiste, e conosceste la gratia di Dio in verità:

1:7 Come anchora havete imparato da Epafra, nostro caro conservo, ilquale è fedel ministro di Christo per voi:

1:8 Ilquale anchora ci ha dichiarata la vostra carità in ispirito.

1:9 Per cio anchora noi, dal dì che habbiamo [cio] udito, non restiamo di far'oratione per voi, e di richiedere che siate ripieni della conoscenza della volontà di esso, in ogni sapienza, & intelligenza spirituale:

1:10 Accioche caminiate degnamente, [come si conviene] al Signore, per compiacer[gli] in ogni cosa, fruttificando in ogni opera buona, e crescendo nella conoscenza di Dio:

1:11 Essendo fortificati in ogni forza, secondo la possanza della sua gloria, ad ogni sofferenza, e patienza, con allegrezza:

1:12 Rendendo gratie a Dio, e Padre, che ci ha fatti degni di partecipar la sorte de' santi nella luce:

1:13 Ilquale ci ha riscossi dalla podestà delle tenebre, e ci ha trasportati nel regno del Figliuolo del suo amore:

1:14 In cui habbiamo la redentione, per lo suo sangue; la rimession de' peccati.

1:15 Ilquale è l'imagine dell'Iddio invisibile, primogenito d'ogni creatura.

1:16 Conciò sia cosa che in lui sieno state create tutte le cose, quelle [che sono] ne' cieli, e quelle [che sono] sopra la terra; le cose visibili, e le invisibili; o sieno troni, o signorie, o principati, o podestà: tutte le cose sono state create per lui, e per cagion di lui.

1:17 Et egli è avanti ogni cosa, e tutte le cose consistono in lui.

1:18 Et esso è il capo del corpo della Chiesa; [esso, dico], che è il principio, primogenito da' morti: accioche in ogni cosa tenga il principato.

1:19 Percioche è piaciuto [al Padre] che tutta la pienezza habiti in lui:

1:20 E, fatta la pace per lo sangue della croce di esso, riconciliarsi per lui tutte le cose; per lui, [dico,] così quelle che [sono] sopra la terra, come quelle che [sono] ne' cieli.

1:21 E voi, che già eravate alienati, e nimici con la mente, nelle opere malvage;

1:22 Pur' hora v'ha riconciliati nel corpo della sua carne, per la morte, per farvi comparir davanti a se santi, & irriprensibili, e senza colpa.

1:23 Se pure perseverate fondati, e fermi nella fede, e non siete smossi dalla speranza dell'Evangelio, che havete udito, ilquale è stato predicato fra ogni creatura, che [è] sotto'l cielo; delquale io Paolo sono stato fatto ministro:

1:24 Ilquale hora mi rallegro nelle mie passioni per voi, e per mia vicenda compio nella mia carne cio che manca anchora all'afflittioni di Christo, per lo corpo di esso, che è la Chiesa:

1:25 Dellaquale sono stato fatto ministro, secondo la dispensatione di Dio, che m'è stata data inverso voi, per adempiere la parola di Dio:

1:26 [Cioè,] il misterio, che è stato occulto da' secoli, & età, & hora è stato manifestato a' santi di esso:

1:27 A' quali Iddio ha voluto far conoscere quali [sieno] le ricchezze della gloria di questo misterio inverso i Gentili; lequali sono Christo in voi, [che è] la speranza della gloria:

1:28 Ilquale noi annuntiamo, ammonendo, & ammaestrando ogni huomo in ogni sapienza; accioche presentiamo [a Dio] ogni huomo compiuto in Christo Iesu:

1:29 A che anchora fatico, combattendo secondo la virtù di esso, che opera in me potentemente.

2:1 Percioche io voglio che sappiate quanto combattimento io ho per voi, e [per] quelli [che sono] in Laodicea, e [per] quanti non hanno veduta la mia faccia in carne:

2:2 Accioche sieno consolati i lor cuori, essendo eglino congiunti in carità, & in ogni ricchezza del pieno accertamento dell'intelligenza, per conoscere il misterio di Dio e Padre, e di Christo:

2:3 In cui sono nascosti tutti i tesori della sapienza, e della conoscenza.

2:4 Hor questo dico, accioche niuno v'inganni per parlare acconcio a persuadere.

2:5 Percioche, benche di carne sia assente, pur sono con voi di spirito, rallegrandomi, e vedendo il vostro ordine, e la fermezza della vostra fede in Christo.

2:6 Come dunque havete ricevuto il Signore Christo Iesu, [così] caminate in esso:

2:7 Essendo radicati, & edificati in lui, e confermati nella fede, sicome siete stati insegnati, abbondando in essa, con ringratiamento.

2:8 Guardate che non vi sia alcuno, che vi tragga in preda per la filosofia, e vano inganno, secondo la tradition degli huomini, secondo gli elementi del mondo, e non secondo Christo.

2:9 Conciò sia cosa che in lui habiti tutta la pienezza della Deità corporalmente.

2:10 E voi siete ripieni in lui, che è il capo d'ogni principato, e podestà:

2:11 Nelquale anchora siete stati circuncisi d'una circuncisione fatta senza mano, nello spogliamento del corpo de' peccati della carne, nella circuncisione di Christo:

2:12 Essendo stati con lui sepelliti nel Battesimo; nelquale anchora siete con [lui] risuscitati, per la fede della virtù di Dio, che ha risuscitato lui da' morti.

2:13 Et ha con lui vivificati voi, che eravate morti ne' peccati, e nel preputio della vostra carne; havendovi perdonati tutti i peccati:

2:14 Cancellata l'obligatione, [che era] contra noi per gli ordinamenti, laquale, [dico,] ci era contraria; e quella ha tolto di mezo, confittala nella croce.

2:15 [E], spogliate le podestà, & i principati, [gli] ha publicamente menati in mostra, havendo trionfato di essi in esso.

2:16 Dunque, niuno vi giudichi in mangiare, o in bere, o per rispetto di festa, o di calendi, o di Sabati:

2:17 Lequali cose sono ombra delle future; ma il corpo [è] di Christo.

2:18 Niuno vi condanni a sua volontà in humiltà, e servigio degli Angeli, ponendo il piè nelle cose, che non ha vedute, temerariamente gonfio dalla mente della sua carne:

2:19 E non attenendosi al capo, dalquale tutto'l corpo, per le giunture, e legamenti, somministrato, e ben congiunto, prende l'accrescimento di Dio.

2:20 Se dunque siete morti con Christo dagli elementi del mondo, perche, come se viveste nel mondo, vi s'impongono ordinamenti;

2:21 Non toccare, non assaggiare, non maneggiare?

2:22 (Lequali cose tutte vanno per l'uso in corruttione:) secondo i comandamenti, e le dottrine degli huomini.

2:23 Lequali cose hanno ben ragion di sapienza, in religion volontaria, & humiltà, & in non risparmiare il corpo, (non in honore alcuno) [in cio, che è] per satollar la carne.

3:1 SE dunque siete risuscitati con Christo, cercate le cose di sopra, dove Christo è a sedere nella destra di Dio.

3:2 Pensate alle cose disopra, non a quelle [che sono] sopra la terra.

3:3 Percioche voi siete morti, e la vita vostra è nascosta con Christo in Dio.

3:4 Quando Christo, [che è] la vita vostra, sarà manifestato, all'hora anchora voi sarete con lui manifestati in gloria.

3:5 Mortificate adunque le vostre membra, che [sono] sopra la terra, fornicatione, immonditia, passione, mala concupiscenza, e l'avaritia, che è idolatria:

3:6 Per lequali cose viene l'ira di Dio sopra i figliuoli della disubbidienza:

3:7 Nellequali già caminaste anchora voi, quando vivevate in esse.

3:8 Ma hora diponete anchora voi tutte queste cose, ira, cruccio, malitia, bestemmia, [e] parlar dishonesto dalla vostra bocca.

3:9 Non mentite gli uni agli altri, havendo spogliato l'huomo vecchio co' suoi atti:

3:10 E vestito il nuovo, che è rinovato a conoscenza, secondo l'imagine di colui che l'ha creato:

3:11 Dove non v'è Greco, e Iudeo; circuncisione, e Preputio; Barbaro, e Scita; servo, e franco; ma ogni cosa, & in tutti, [è] Christo.

3:12 Vestitevi adunque, come eletti di Dio, santi, e diletti, di viscere di misericordia, di benignità, d'humiltà, di mansuetudine, di patienza:

3:13 Comportandovi gli uni gli altri, e perdonandovi, se alcuno ha qualche querela contro ad un'altro: sicome Christo anchora v'ha perdonato, [fate] voi altresì il simigliante.

3:14 E, per tutte queste cose, [vestitevi] di carità, che è il legame della perfettione.

3:15 E signoreggi ne' cuori vostri la pace di Dio, allaquale anchora siete stati chiamati in un corpo; e siate riconoscenti.

3:16 La parola di Christo abiti dovitiosamente in voi, in ogni sapienza, ammaestrandovi, & ammonendovi gli uni gli altri, con salmi, e con hinni, e con canzoni spirituali, con gratia cantando del cuor vostro al Signore.

3:17 E qualunque cosa facciate, in parola, o in opera, [fate] ogni cosa nel nome del Signore Iesu, rendendo gratie a Dio, e Padre, per lui.

3:18 Mogli, siate suggette a' mariti, come si conviene nel Signore.

3:19 Mariti, amate le mogli, e non v'inasprite contra loro.

3:20 Figliuoli, ubbidite a' padri, e madri, in ogni cosa: conciò sia cosa che questo sia accettevole al Signore.

3:21 Padri, non provocate ad ira i vostri figliuoli, accioche non vengano meno dell'animo.

3:22 Servi, ubbidite in ogni cosa a quelli [che sono vostri] signori secondo la carne, non servendo ad occhio, come per piacere agli huomini, ma in semplicità di cuore, temendo Iddio.

3:23 E qualunque cosa facciate, operate d'animo, [facendolo] come al Signore, e non agli huomini:

3:24 Sapendo che dal Signore riceverete la retributione dell'heredità: conciò sia cosa che voi serviate al Signore Iesu.

3:25 Ma chi fa torto, ricevera [la retributione del] torto che havrà fatto, e non v'è riguardo a qualità di persona.

3:26 Signori, fate cio che è giusto, e par pari inverso i servi; sapendo che anchora voi havete un Signore ne' cieli.

4:1 Perseverate nell'oratione, vegghiando in essa con ringratiamento.

4:2 Pregando insieme anche per noi, accioche Iddio apra anchora a noi la porta della parola, per parlare il misterio di Christo, per loquale etiandio son prigione:

4:3 Accioche io lo manifesti, come mi convien parlare.

4:4 Procedete con sapienza inverso que' difuori, ricomperando il tempo.

4:5 Il vostro parlare [sia] sempre con gratia, condito di sale, per saper come vi si convien rispondere a ciascuno.

4:6 Tutto lo stato mio faravvi assapere Tichico, il caro fratello, e fedel ministro, e [mio] conservo nel Signore:

4:7 Ilquale io ho mandato a voi a questo istesso fine, accioche conosca lo stato vostro, e consoli i cuori vostri:

4:8 Insieme col fedele, e caro fratello Onesimo, ilquale è de' vostri: [essi] vi faranno assapere tutte le cose di qua.

4:9 Salutavi Aristarco, prigione meco; e Marco, il cugin di Barnaba; (intorno al quale havete ricevuto ordine: se viene a voi, accoglietelo.)

4:10 E Iesu, detto Iusto, iquali sono della Circuncisione: questi soli m'hanno aiutato nell'opera del regno di Dio, iquali mi sono stati di conforto.

4:11 Salutavi Epafra, [che è] de' vostri, servidor di Christo, combattendo sempre per voi nelle preghiere, accioche stiate fermi, perfetti, e compiuti in ogni volontà di Dio.

4:12 Percioche io gli rendo testimonianza, che egli molto zelo per voi, e per que' [che sono] in Laodicea, e per que' [che sono] in Hierapoli.

4:13 Il diletto Luca il medico, e Dema, vi salutano.

4:14 Salutate i fratelli, [che sono] in Laodicea; e Ninfa, e la Chiesa [che è] in casa sua.

4:15 E quando questa epistola sarà stata letta appo voi, fate che sia anchora letta nella Chiesa de' Laodicesi; e che anchora voi leggiate quella [che è] di Laodicea.

4:16 E dite ad Archippo, Guarda al ministerio, che tu hai ricevuto nel Signore; accioche tu l'adempi.

4:17 [Questo è] il saluto, [scritto] di man [propria] di me Paolo: Ricordatevi de' miei legami: La gratia [sia] con voi. Amen.
Fu scritta di Roma a' Colossesi, per Tichico, & Onesimo.
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