Salmo XXXII, versione del 1607

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Salmo XXXII.

Maschil di David

32:1 Beato colui, il cui misfatto è rimesso, & il cui peccato è coperto!

32:2 Beato l' huomo, a cui il Signore non imputa iniquità, e nel cui spirito non [è] fraude alcuna!

32:3 Mentre io mi son taciuto, le mie ossa si sono invecchiate, per lo ruggir ch' io ho fatto tutto dì.

32:4 Percioche giorno e notte la tua mano mi si aggravava addosso, [e] la mia verdezza era divenuta simile ad arsure di state. Sela.

32:5 Io ti ho notificato il mio peccato, e non ho coperta la mia iniquità: io ho detto, Io confesserò i miei misfatti al Signore: e tu mi hai rimessa l' iniquità del mio peccato. Sela.

32:6 Per cio ogni santo ti farà oratione al tempo che [tu] puoi esser trovato: certo al [tempo di] innondatione di grandi acque, elle non perverranno infin' a lui.

32:7 Tu [sei] il mio ricetto, tu mi guardi di distretta: tu mi circondi di canti di liberatione. Sela.

32:8 Io ti voglio render' intendente, & insegnarti la via, per laquale dei caminare; e consigliarti con l' occhio mio.

32:9 Non siate come il cavallo, [ne] come il mulo, [che sono] senza intelletto; la cui bocca bisogna frenare con morso, e con freno: altrimenti non s' accosterebbero a te.

32:10 L' empio havrà molti dolori: ma benignità circonderà chi si confida nel Signore.

32:11 Rallegratevi nel Signore, e fate festa, o giusti: e sclamate d' allegrezza, [voi] tutti [che siete] diritti di cuore.


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