Salmo XII, versione del 1607

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Salmo XII.

12:1 Salmo di David, [dato] al preposto [alla Musica], in su Seminit.

12:2 Salva, Signore: percioche gli [huomini] pij sono venuti meno; & i veraci sono mancati fra i figliuoli degli huomini.

12:3 Ciascuno parla con menzogna co 'l suo prossimo: [gli huomini] parlano con labbia lusinghiere, e con cuor doppio.

12:4 Il Signore tronchi tutte le labbia lusinghiere, [e] le lingue che parlano altieramente:

12:5 Di quei che dicono, Noi verremo al disopra con le nostre lingue: le nostre labbia [sono] appo noi: chi [è] signore sopra noi?

12:6 Per cagione della disolation de' poveri afflitti, e delle strida de' bisognosi, hora mi leverò, dice il Signore: io metterò in salvo [colui,] contro a cui [coloro] parlano audacemente.

12:7 Le parole del Signore [sono] parole pure: [sono simili ad] argento affinato nel croggiuolo di terra, purgato per sette volte.

12:8 Tu, Signore, guarda coloro: preservagli da questa generatione in eterno.

12:9 Gli empi vanno attorno, quando i più vili d' infra i figliuoli degli huomini sono innalzati.